"Non smettere di scolpire la tua propria statua" (Plotino, Enneadi I 6, 9, 13)

martedì, luglio 29

Festival della filosofia 2008


L'appuntamento stagionale si sta avvicinando, quest'anno il tema sarà "la fantasia" e si svolgerà dal 19 al 21 settembre, ma troverete dettagliate informazioni sul sito. Tra gli ospiti spiccano il maestro Severino, Enrico Berti, Sergio Givone, Salvatore Natoli, Umberto Galimberti, Maurizio Ferraris, la De Monticelli, Carlo Sini (a mio avviso il più comunicativo) e gli ospiti internazionali Marc Augè e Stanley Cavell. Lo scorso anno ho avuto occasione di leggere Il ripudio del sapere, un testo davvero di qualità e dai numerosi spunti: sono impaziente di ascoltare la sua "lezione magistrale", nonostante l'estetica non sia il mio interesse maggiore. Dimenticavo di citare Ermanno Bencivenga, già apprezzato lo scorso anno e protagonista di un contenzioso (che non ho condiviso) con il nostro Andrea D'Emilio (qui il video). Invito tutti a partecipare al festival, è un'esperienza unica e di grande intensità. Attendo adesioni!


sabato, luglio 26

Estate ortonese

Siamo giunti alla fine di luglio e l'estate per noi studenti inizia proprio a fine luglio. Questa settimana (salvo catastrofi naturali) le spiagge ortonesi si riempiranno e la sera si popolerà, aprendo le danze (letteralmente) per tanti stabilimenti volenterosi, che non ci risparmieranno feste, festicciole e proposte. La lunga mano dell'estate ci regalerà così questo mese di svago, destinato a concludersi intorno al 25/30 di agosto. Certo, le "facce ortonesi" son sempre le stesse, ma la confusione e la voglia di spremere ogni minuto di questi giorni le rende "diverse", o almeno più tollerabili. Siamo condotti spesso dalla speranza di un'improbabile avventura estiva, di qualsiasi genere, magari con altrettanto improbabili "turisti". Domanda: Ortona è una città turistica? "Certo, che domande, noi abbiamo il mare!". Questa briosa atmosfera ha alcuni lati interessanti e stimolanti, altri fastidiosi e sgradevoli, come tra le righe avrete saputo leggere. Vi invito sia a non tralasciare la cura della vostra "cittadella interiore", nè di questa, (perchè aggiornerò il blog come sempre), sia a suggerirmi/ci qualche lodevole iniziativa, svaghi o luoghi da frequentare nella nostra ortona e dintorni. Buone vacanze.
(Foto di Mario Paolini, www.ortonese.it)


giovedì, luglio 24

Intervista a Massimo Cacciari

Il tema della libertà caro al filosofo veneziano, l'angustia della cosa ultima, la politica e la nascita dell'Europa. Questi e molti altri temi nell'esclusiva intervista al sindaco filosofo Massimo Cacciari.

L'intervista è stata pubblicata il 7 luglio 2008 ed è realizzata a cura dell'Associazione Asia. (Associazione Spazio Interiore Ambiente), che spesso si rende protagonista di importanti iniziative, tra le quali voglio segnalare le "vacances de l'esprit".

Guarda il video



domenica, luglio 20

Sulla difficoltà del dialogo

Ieri sera nella piazzetta della Nave di Cascella, a Pescara, ha avuto luogo un vivace dibattito sul concetto di moralità e sulla presunta "morale universale". Tralasciando i contenuti (scadenti) devo ammettere che la difficoltà più grande è stata nel metodo e nell'esposizione dei propri argomenti, a tratti davvero incomunicabili tra loro, quasi appartenessero ad ambiti e percorsi sghembi, che difatti non hanno portato a nessun guadagno finale, nessun punto condiviso. Emerge, con rammarico, la nostra (ovviamente anche la mia) incapacità a costruire qualcosa di con-diviso, di partecipato, di comune. Ieri sera mi riecheggiavano in testa gli ammonimenti di Platone, quegli inviti all'abbandono delle passioni e dell'attaccamento a sè, che, da cattivo filosofo, non sono stato in grado di seguire.


venerdì, luglio 18

Tributo ad Andrea Parodi

Oggi Andrea Parodi avrebbe compiuto 53 anni e voglio dedicargli questo post per ricordare la sua voce, gli ideali in cui credeva, lo spirito del popolo sardo in cui si riconosceva. Per ricordarlo volevo mostrarvi il video del suo ultimo concerto, il 22 settembre 2006 all'anfiteatro di Cagliari, un mese prima della sua scomparsa (17 ottobre).
http://it.wikipedia.org/wiki/Andrea_Parodi
http://www.andreaparodi.it/
http://www.andreaparodifansclub.it/

Guarda il video



giovedì, luglio 17

O tutti o nessuno! Ma perchè?

Ieri pomeriggio, per motivi di studio, ho avuto modo di riflettere su questo scritto di Giordano Bruno.
6. Senza dubbio ti costringe a realizzare e tentare ciò la necessità, per opera della quale l'uomo, posto in discrimine, ricerca e afferra le ali (come dicono) dell'aurora: così ha voluto Giove, il quale, affinchè non sia torpido l'ingegno umano nè muoia la sua forza vivida, congiunse a quello il bisogno che lo urge alle cose difficili.
7. Ricorda che Prometeo non fu gradito agli dei, o perchè costui, spargendo i tesori degli dei, sembrava incitare al torpore il genere umano, ovvero perchè costui faceva comune promiscuamente a degni e indegni una cosa eccellentissima.

Giordano Bruno, Il sigillo dei sigilli, tr. it. a cura di N. Tirinnanzi, BUR 2006

Fin da bambino ho trovato sempre difficile comprendere a fondo il senso di questo concetto: perchè "o tutti o nessuno"? Se io mi applico con fatica, affrontando la difficoltà, "faccio più di te" (come si suol dire), perchè io e te riceviamo lo stesso "compenso"? L'idea sembra attraversare trasversalmente tutta la storia del pensiero: è presente in molte religioni, secondo le quali alla fine per tutti ci sarà il "regno di Dio" (vedi Protestanti), è presente nei movimenti politici, dal liberalismo al marxismo, in una buona tradizione etica, secondo la quale il singolo uomo non è felice se non è inserito nella comunità felice etc. etc. Effettivamente un senso forte potrebbe averlo: Siamo tutti uguali e ogni sano progetto deve coinvolgere e retribuire tutti. Eppure sono convinto che questo tipo di approccio non solo svilisca il valore delle cose, rendendole di facile accesso ad ognuno, come indica Bruno, ma soprattutto appiattisca ogni "differenza" sul concetto di "euguaglianza". Se è vero che al "fondo" abbiamo una radice comune, è altrettanto vero che la differenza tra le persone, tra le loro capacità di studiare, elaborare, realizzare è un valore imprescindibile per la costruzione di una qualsiasi società. E non è un differenza solo "fenomenica", ovvero culturale e civile. Una società che miri a popolarsi di "uomini uguali" è una società che non ha futuro perchè solo nella coscienza di esser diversi è possibile costruire insieme e crescere. Inoltre nella "comunità degli uguali" la vita diverrebbe, scusate se è poco, molto molto noiosa.


lunedì, luglio 14

Cadono tutti i re

La classe dirigente abruzzese (e del PD) cade mano mano: dopo D'Alfonso, ora Del Turco.
E noi abruzzesi stiamo a guardare.

ARRESTATO OTTAVIANO DEL TURCO
da www.ansa.it

ROMA - Il presidente della regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, ed altre persone, tra cui alcuni assessori, sono stati arrestati dalla Guardia di finanza di Pescara, nell'ambito dell' inchiesta della Procura della repubblica sulla sanità regionale.
I COINVOLTI E LE CIFRE - Sono complessivamente dieci le persone arrestate nell'ambito dell'inchiesta della Procura della Repubblica di Pescara sulla seconda parte delle indagini sulla cartolarizzazione di un miliardo di euro dei debiti della sanità regionale. Secondo l'accusa vi sarebbero stati movimenti di denaro per circa 14 milioni di euro, di cui 12,8 già consegnati.I principali reati contestati alle dieci persone arrestate e alle 25 indagate sono associazione per delinquere concussione, corruzione, riciclaggio, truffa, falso e abuso d'ufficio. Gli arresti sono stati eseguiti durante la notte. In carcere sono finiti: il presidente della Giunta regionale, ex presidente della Commissione Antimafia ed ex ministro delle Finanza, Ottaviano Del Turco (in mattinata era ancora nella casa di Collelongo con la Guardia di Finanza che stava effettuando le perquisizioni), il segretario generale della Presidenza della Giunta regionale ed ex segretario regionale socialista, Lamberto Quarta, il neo assessore alle Attività Produttive, Antonio Boschetti (Pd), il capogruppo regionale del Pd, Camillo Cesarone, l'ex manager della Asl di Chieti, Luigi Conga, e Gianluca Zelli. Agli arresti domiciliari l'assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca (Pd), il suo segretario particolare Angelo Bucciarelli, l'ex presidente della Finanziaria regionale, Giancarlo Masciarelli, già arrestato due anni fa, l'ex assessore alla Sanità del centrodestra Vito Domenici, all'epoca Fi oggi consigliere regionale Pdl. E' stato inoltre eseguito un provvedimento di divieto di dimora a Pescara nei confronti del direttore generale dell'azienda sanitaria regionale, Francesco Di Stanislao. Questa seconda tranche dell'inchiesta prenderebbe spunto da quella che fu definita "la cena del capretto" effettuata a casa di Giancarlo Masciarelli due sere prima del suo arresto, avvenuto il 26 ottobre 2006. Vi parteciparono oltre al padrone di casa, Del Turco, Boschetti, Cesarone e Quarta. In quella circostanza, secondo quanto si è appreso, i cinque avrebbero stabilito la ripartizione illecita legata alla seconda parte della cartolarizzazione. Nella prima inchiesta erano coinvolte 45 persone di cui undici furono arrestate. La Guardia di Finanza sta perquisendo tutto il primo piano di Palazzo Centi all'Aquila, sede della Giunta regionale, nel quale vi sono gli uffici del presidente e di Quarta. Le somme provento della corruzione e delle concussioni di cui alla contestazione sono 200 mila euro per Del Turco e Cesarone, 5,8 milioni per Del Turco, Cesarone e Quarta - oltre ad un tentativo per altri 250 mila euro -, 110 mila per Cesarone e Boschetti, 15 mila per Cesarone, 500 mila per Domenici e Masciarelli - oltre al tentativo per altri 500 mila euro - 6,25 milioni per Conga, oltre a 550 mila promessi ma non versati. Secondo la Procura altre ingenti somme sono state inutilmente pretese o riscosse da indagati nei cui confronti non sono state richieste o applicate misure cautelari. Gianluca Zelli è un ex funzionario del gruppo di cliniche private di Vincenzo Angelini, coinvolto nell'inchiesta.




domenica, luglio 13

Sentinella, quanto resta della notte?

Nell'intervento di apertura ho sottolineato come questo spazio sia <<"mio" solo nella misura in cui è "vostro">> perchè sono convinto che l'ascolto e l'interazione siano gli esercizi e le espressioni più alte della nostra libertà personale. "Libertà è partecipazione" (G.Gaber) e pertanto ho deciso di "partecipare" il blog con Antonio, che scrive un interessantissimo intervento sulla nostra tensione alla verità (filo-sophia), ampliando un po' le tesi che esponevo nella Smisurata preghiera del 9 luglio.


In ebraico "Shomer ma mi llailah?" dal libro di Isaia cap. 21, versetti 11 e 12, è anche il titolo di una canzone di Francesco Guccini. La risposta che giunge dalla sentinella è: "La notte sta per finire, ma il giorno ancora non è arrivato. Tornate domani e domandate ancora". Questo riconduce, come spiega lo stesso cantautore, alla condizione di incertezza dell'uomo che si trova a domandare cose alle quali non avrà mai risposta, ma con la determinazione a non smettere comunque di domandare. Io credo che questa visione dell'esistenza non sia molto lontana dalla realtà. Penso che la domanda continua, la curiosità instancabile, siano ciò che ci rende uomini permettendoci di vivere anche nell'incertezza che si prova al termine della notte nell'attesa di un giorno che forse, prima o poi, avrà inizio.

Antonio


sabato, luglio 12

Noia

201. Niente è insopportabile all'uomo quanto di essere in un completo riposo, senza passioni, senza faccende, senza divertimento, senza un'occupazione. Avverte allora il proprio nulla, il proprio abbandono, la propria insufficienza, la propria dipendenza, il proprio vuoto. Subito saliranno dal profondo dell'animo suo la noia, l'umor nero, la tristezza, il cruccio, il dispetto, la disperazione.

B. Pascal, Pensieri tr. it A.Bausola, Bompiani 2006


venerdì, luglio 11

Ortona by night


Ieri sera, per l'ennesima volta, dopo le 12 / 12.30 la nostra cittadina diventa deserta, come nella foto "invernale" di Mario Paolini. (www.ortonese.it) Dove vanno i ragazzi a quell'ora? possibile che nessuno stia in giro e tornino tutti a casa? Pescara attira così tanto? Cosa manca a Ortona, al centro di Ortona, per esser vivo e popolato? Ricordo che anni fa non era così e la tendenza a svuotarsi è sempre crescente. Mi piacerebbe aprire una discussione su questo argomento e soprattutto vorrei stimolarvi proposte e idee nuove, di qualsiasi tipo e direzione.


mercoledì, luglio 9

Smisurata preghiera

Guarda il video

Questo minuto è tratto da Otello, di P.P.Pasolini e penso riassuma bene il dramma della domanda di Otello, "cos'è la verità?". Da notare la risposta del burattinaio, il nostro burattinaio. La smisurata preghiera di oggi è un grido rivolto al mondo: non offuscate quella richiesta, quel bisogno della vostra ragione.

"Quella è la Verità, ma... schh non bisogna nominarla, perchè appena la nomini, non c'è più"


"Antipolitica"

Riporto il pungente e brillante articolo di Andrea Marcenaro su “Il Foglio” di oggi
A voi le considerazioni sul pezzo, io lo trovo fantastico.



Ma quale antipolitica. Avere il privilegio di poter ascoltare dal palco di piazza Navona che la deriva è nata col porcellum e dalla legittimazione dei ragazzi di Salò, o che è in corso un’operazione attraverso la quale distruggere il giornalismo e il diritto di cronaca; o che la P2 sta governando e il torbidume viene creato apposta per manovrare nel losco, e che le elezioni sono state una truffa, o che, d’ora in avanti, le quattro più alte cariche dello stato potrebbero violentare la moglie, stuprare bambini e uccidere chiunque senza pagare pegno; e poter ascoltare che siamo tutti avviati verso un orizzonte di silenzio e di censura, un orizzonte dominato da fucilatori di partigiani, grassatori, estorsori, ladri, truffatori, rapinatori delle casse dello stato; aver avuto il privilegio di poter ascoltare dal palco di piazza Navona analisi così pacate, puntuali e lucide, lascia pensare che si sia passati dalla fase infantile dei girotondi a quella più matura della mosca cieca.

di Andrea Marcenaro
http://www.ilfoglio.it/andreasversion/62


martedì, luglio 8

Apertura Ufficiale

"Non smettere di scolpire la tua propria statua"
Plotino, Enneadi I 6, 9, 13


Apro ufficialmente questo diario di viaggio, con l'auspicio che possa rappresentare per tutti noi amici non solo un punto di incontro, ma una cittadella, viva di pensieri e proposte. Questo piccolo spazio, in quanto cittadella, è "mio" solo nella misura in cui è "vostro": vi invito così a tenerlo pulito, abbellirlo e arricchirlo con i vostri punti di vista, perchè solo nell'interazione con gli altri possiamo di giorno in giorno "scolpire la nostra statua", e dare senso al nostro quotidiano pellegrinare.

AF